A Milano sfila il meglio del fashion brasiliano

(Adnkronos) - Quest’anno la fashion week milanese è stata caratterizzata dalla filiera sostenibile del tessile e della moda brasiliana con un programma di cinque eventi promossi da ApexBrasil, l’agenzia brasiliana per la promozione del commercio e degli investimenti del Paese all’estero. Gli eventi, destinati sia ai consumatori sia agli operatori del settore, saranno l’occasione per accogliere a Milano le migliori aziende brasiliane del fashion e del footwear.

Il primo appuntamento dell’agenda è coinciso con l’inizio del Micam Milano (18-20 settembre), il salone internazionale leader a livello mondiale per le calzature, promosso da Assocalzaturifici, con oltre 40 aziende e 60 brand brasiliani; gli incontri sono proseguiti poi nel cuore della Milano Fashion Week, con la Brasil Eco Fashion Week (20-22 settembre), con 7 brand in esposizione negli showroom e altri 6 brand in passerella, tutti sostenibili e all’avanguardia. L’ultimo evento ha visto invece la presenza di 16 brand brasiliani al WhiteShow (22-25 settembre), il concept trade show che unisce aziende, acquirenti e showroom.

Il Brasile è stato inoltre presente alle fiere di settore, Lineapelle e Simac Tanning Tech (20-22 settembre) che quest’anno festeggiano il loro 100esimo anniversario, con cinque concerie che espongono le loro pelli, e con uno stand dedicato alla 'Pelle Brasiliana', un progetto sostenuto da ApexBrasil e dal Centro delle Concerie Brasiliane che intende incoraggiarne l’esportazione. “Questi cinque eventi promossi da ApexBrasil - commenta Maria Paula Velloso, manager della Industry and Services Division di ApexBrasil - danno la possibilità al mercato Italiano di esplorare e scoprire l’offerta Brasiliana nel modo più ampio possibile: dagli ultimi fashion trend, ai colori e agli stili, fino ai percorsi di innovazione e sostenibilità nella filiera. La collaborazione tra il settore della moda italiano e quello brasiliano supporterà la condivisione delle eccellenze locali, permetterà di apprendere dalle rispettive best practice e di innalzare il livello dell'industria del tessile e della moda a livello globale".

L’industria brasiliana del tessile e della moda hanno molto da offrire e da condividere a livello mondiale. Il Brasile è infatti un riferimento internazionale nel beachwear, nel settore del denim - il quarto maggiore produttore e consumatore a livello mondiale - nell’arredamento domestico ed è cresciuto anche nei settori del fitness wear e dell’intimo. Il Paese è, inoltre, il quarto produttore a livello internazionale di maglieria, nonché ancora l'unica filiera tessile completa del mondo occidentale. Solo il Brasile ha ancora tutto in loco: dalla produzione di fibre, alle fattorie di cotone, le filature, le tessiture, i trasformatori, i produttori di abbigliamento e un forte segmento di vendita al dettaglio. Per questi motivi, la catena di produzione brasiliana si annovera tra gli esempi più sostenibili.

Tutte le linee dell’industria del tessile e della moda brasiliana sono rappresentate dall'Associazione Brasiliana dell'Industria Tessile e dell'Abbigliamento (Abit) e dall'Associazione Brasiliana degli Stilisti (Abest). ApexBrasil e Abit hanno unito le forze in uno dei più interessanti esempi di programmi di internazionalizzazione per brand e aziende di moda brasiliane, come Texbrasil. Il programma lavora con aziende del settore tessile e dell'abbigliamento per sviluppare strategie di conquista del mercato globale.

Negli ultimi 20 anni ha già aiutato circa 1,6 mila brand a entrare nel circuito delle esportazioni, generando un giro d'affari di 9 miliardi di dollari. Texbrasil ha inoltre effettuato più di 7.000 transazioni, tra cui quasi 450 edizioni di fiere internazionali. Al contempo, Abest ha promosso il Fashion Label Brazil, un programma internazionale creato in partnership con ApexBrasil che supporta i membri del settore creativo brasiliano a raggiungere posizioni influenti nei mercati internazionali.

L’industria calzaturiera brasiliana è altrettanto eccellente: è al quinto posto tra i principali produttori mondiali, oltre ad essere il maggior produttore di scarpe di tutto l’Occidente. Con un focus particolare al mercato italiano, l’export brasiliano di calzature in Italia ha raggiunto i 10,16 miliardi di dollari tra gennaio ed agosto 2022, con una crescita del 32% rispetto allo stesso periodo del 2021. L’Italia rappresenta inoltre il terzo importatore di calzature Brasiliane in Europa, preceduto da Francia e Regno Unito, con un tasso di vendita dell’8% a Europa e Regno Unito nel 2022.

Dal 1983 l’Associazione Brasiliana dell’industria calzaturiera (Abicalçados) si è concentrata sul rafforzamento dell’export brasiliano di calzature nel mercato internazionale, oltre che sulla responsabilità sociale e sulla sostenibilità nel comparto delle calzature. Attraverso il Brazilian Footwear Program – creato in partnership con ApexBrasil – il settore delle calzature brasiliano è diventato un noto esempio di industria con un consolidato impegno ambientale. Il Brazilian Sustainable Origin è stata la prima certificazione in tutto il mondo rivolta alla produzione calzaturiera e alle aziende operanti nel settore. Fondata sulle migliori pratiche Esg e sostenibili, si avvale di cinque indicatori: economico, ambientale, societario, culturale e di sostenibilità.