Milano, si uccide dopo essere finito in cassa integrazione

Primo Piano
·1 minuto per la lettura
(AP Photo/Luca Bruno)
(AP Photo/Luca Bruno)

Un 26enne di origini senegalesi si è tolto la vita a Milano gettandosi nel vuoto dalla finestra del bagno del suo appartamento, in via Pastorelli. Il tragico gesto, avvenuto intorno alle 19.50 di lunedì 30 marzo, sembra sia stato motivato dal fatto che il giovane fosse stato messo in cassa integrazione insieme ad altri colleghi del negozio di alimentari in cui lavorava a Milano e che è stato chiuso per via dell’emergenza sanitaria.

Inizialmente, invece, secondo alcune fonti, il ragazzo si era tolto la vita dopo essere stato licenziato, notizia che è poi stata smentita dal suo datore di lavoro. Il 26enne era impiegato nel punto vendita da circa sette anni e aveva un contratto a tempo indeterminato.

VIDEO - Coronavirus, l’Italia in silenzio per le vittime