Milano: Simba La Rue, 'accoltellato da 6-7 amici di Baby Touché'

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Milano, 2 ago. (Adnkronos) – "Non so da chi sono stato ferito vicino a Bergamo, erano tutti bardati, erano circa 6 o 7. Molto probabilmente erano amici di Touchè. E successo tutto proprio sotto casa della ragazza con cui ero di notte. Ho cercato si di salire in macchina inutilmente". A raccontare l'accoltellamento subito il 15 giugno scorso è Simba La Rue, il 20enne italo tunisino arrestato venerdì scorso per il sequestro di persona del trapper rivale Baby Touchè. Parole riferite al gip di Milano Guido Salvini che lo ha interrogato per circa due ore.

Assistito dall'avvocato Niccolò Vecchioni, il giovane non nuovo ai guai con la giustizia – risulta ammesso al regime della messa alla prova in un procedimento penale davanti al Tribunale per i minorenni per una rapina – ha ammesso di essersi procurato una pistola, dopo l'aggressione, trovata e sequestrata il giorno dell'arresto. "La pistola l'ho presa io, con qualche proiettile, dagli zingari quando sono uscito dall'ospedale (prima di un nuovo ricovero per complicazioni, ndr) per paura di nuove aggressioni. Ho fatto una grande cavolata, è stata la prima e ultima pistola che ho preso".

Il difensore ha chiesto la revoca della custodia cautelare in carcere (scattata per lesioni, rapina e sequestro di persona) visto anche le precarie condizioni di salute del 20enne: sottoposto a Lecco a un intervento d'urgenza all'arteria femorale per salvare la gamba destra, Simba La Rue è ora in attesa di un nuovo intervento chirurgico ma il danno riportato potrebbe essere permanente.

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