Milano, sinistra radicale fuori da consiglio: a 5 candidati 13.550 voti

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Image from askanews web site
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Milano, 5 ott. (askanews) - Nella Milano che a gran voce ha chiesto il bis a Giuseppe Sala e che ha consegnato per la terza volta consecutiva la città al centrosinistra, non si registra solo la percentuale più alta di astensionismo in tutta la Lombardia, ma si certifica definitivamente la disfatta dei candidati a sinistra del sindaco uscente. I cinque sfidanti di "sinistra sinistra" di Beppe Sala (dei dodici complessivi che si sono presentati in città) hanno infatti ottenuto appena 13.550 voti, meno di quanti ne ha raccolti il senatore populista Gianluigi Paragone ("Paragone sindaco" e "Grande Nord") che al suo esordio ne ha presi 14.366, arrivando terzo con il 2,99%. Nessuo di loro entrerà in consiglio comunale.

Il risultato migliore è quello ottenuto da Gabriele Mariani con le sue liste "Milano in Comune" e "Civica Ambientalista": è arrivato quinto con l'1,57%, pari a 7.566 voti. A seguire, ma dietro al socialista-liberale Giorgio Goggi, Bianca Tedone di "Potere al popolo" con lo 0,57% e 2.750 voti, e poi (dopo Partito Gay e 3V) Marco Muggiani del Partito comunista italiano con lo 0,29% e 1.385 voti, Alessandro Pascale del Partito comunista che ha preso lo 0,27% e 1.297 voti e infine, ultimo, Natale Azzaretto del Partito comunista dei lavoratori: lo 0,11% ottenuto grazie a 552 voti.

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