Milano, smantellata un’altra baby-gang: due 14enni in comunità

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 20 apr. (askanews) - Questa mattina a Milano, i poliziotti del commissariato Sempione hanno eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti di due quattordicenni incensurati, accusati, in concorso e a vario titolo, di sei rapine ed un furto, ai danni di alcuni loro coetanei. Il tutto insieme con una dozzina di altri minorenni, anche under 14, alcuni dei quali sono stati identificati. Lo ha riferito la questura del capoluogo lombardo, spiegando che le indagini hanno ricostruito la dinamica delle rapine, di cui due tentate ma con l'aggravante dell'uso di un coltello e della fiamma di accendino puntata alla felpa di acrilico, compiute nei pressi del parco Vergani (in zona Pagano) e sull'asse della MM1 tra il settembre e il novembre 2020, oltre che di un furto di una bicicletta dei giardini di via Cimarosa.

Il gruppo, composto da una quindicina di ragazzi, si avvicinava alle vittime, generalmente più piccole di età o loro coetanei, e le minacciava con armi da taglio e li derubava di soldi, telefoni, giubbotti, felpe e biciclette. Dagli accertamenti è emerso che le vittime conoscevano di vista i responsabili, sia attraverso i social che per la comune frequentazione dei giardinetti di Citylife.

Anche in questa indagine, come nell'operazione "Bad kids" condotta dagli stessi agenti del commissariato Sempione conclusasi con quattro custodie in comunità, è stato rilevato "un progressivo incremento della gravità dei fatti commessi dai rei".