Milano, striscione provocatorio FN nel giorno in cui parla Segre

Alp

Milano, 5 nov. (askanews) - "Sala ordina, l'antifa agisce, il popolo subisce". E' il testo di uno striscione firmato Forza Nuova appeso su una cancellata in via Legioni Romane "di fronte al Municipio 6" di Milano. Ne ha dato notizia con un post su Facebook il presidente del Municipio, Santo Minniti, sottolineando di averlo trovato questa mattina, "poco prima dell'evento che faremo con Liliana Segre". La senatrice e don Gino Rigoldi stanno infatti incontrando gli studenti del popolare quartiere periferico milanese per parlare di "Etica della responsabilità: dalla memoria all'universalità dei diritti" nel non distante "EcoTeatro" di via Fezzan 11.

Lo striscione è stato subito rimosso e sul caso indaga la Digos.

Sulla "provocazione inaccettabile e intollerabile" è intervenuta la segretaria metropolitana del Pd di Milano, Silvia Roggiani, che ha espresso la sua solidarietà agli organizzatori e ai relatori dell'incontro, affermando che "l'oltraggio dei neofascisti di Forza Nuova è indegno, perché offende tutti noi e la memoria antifascista di Milano, città medaglia d'Oro alla Resistenza". "A chi nutriva ancora dubbi, ecco le prove: i fascisti cercano di tornare a galla e lo fanno colpendo Liliana Segre, e trovano forse sponda in quella destra che (solo una settimana fa) ha perso l'occasione di stare dalla sua parte" ha proseguito Roggiani, aggiungendo "noi non abbiamo dubbi, stiamo dalla parte di chi, purtroppo, ha provato sulla sua pelle l'odio razziale, perché la memoria è l'unico antidoto possibile, e perché non staremo mai dalla parte di chi è stato sconfitto dalla storia". "Sappiano questi vigliacchi - ha concluso - che Milano non si piegherà mai alle loro minacce".