Milano, studenti del Volta ridipingono casa accoglienza v.le Ortles

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 16 mar. (askanews) - Cinque grandi appartamenti di proprietà comunale, destinati all'accoglienza temporanea di famiglie con minori in difficoltà, saranno risistemati, riqualificati e riprogettati dal punto di vista cromatico entro il fine settimana grazie anche al coinvolgimento degli studenti del liceo scientifico Alessandro Volta. Si tratta della quinta edizione di ColorAid, progetto di edilizia etica promosso dalle testate specializzate Radio Colore e Colore & Hobby, che attraverso il colore unisce le aziende del settore edile in azioni di riqualificazione di strutture utili alla comunità. Quest'anno l'intervento riguarda i locali di viale Ortles, non lontani da Casa Jannacci. I lavori riguarderanno anche il vano scale, le porzioni di facciate più ammalorate e le parti comuni dello stabile.

"Il progetto è un laboratorio artistico e insieme civico - hanno commentato in una nota la vicesindaco Anna Scavuzzo e l'assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - di grande valore educativo e sociale anche per la preziosa partecipazione degli studenti, con l'obiettivo comune di portare colore e calore in luoghi dedicati a famiglie in grave difficoltà. È importante che queste persone possano vivere in abitazioni confortevoli, abbellite anche con l'impegno solidale di ColorAid".

Nelle passate edizioni gli interventi hanno interessato, nell'ordine, la ristrutturazione di Casa Accoglienza Arché, che ospita diversi nuclei familiari mamma-bambino bisognosi di supporto, due centri sprar di Caronno Pertusella, il Centro Diurno Disabili Cherasco, un luogo che accoglie durante il giorno persone con disabilità gravi per migliorare la qualità della loro vita, e infine lo storico complesso Abbazia di Mirasole destinato ad accogliere persone in difficoltà abitativa.

ColorAid opera sempre nel segno della valorizzazione delle case e del potenziamento del benessere di chi le abita e, partendo dal presupposto che il colore possa contribuire a migliorarli, interviene dipingendo e abbellendo, oltre che con piccole ristrutturazioni, laddove servano. E dimostra così come il mondo del colore sia in grado di porsi al servizio del sociale promuovendo e realizzando un nuovo modello di business sostenibile, basato sull'impegno civico a sostegno della collettività: industrie, rivenditori, associazioni e operatori, tutti uniti per migliorare la condizione di chi è in difficoltà.