Milano, i taxi chiedono misure concrete: polemica su ciclabili

Lme

Milano, 15 giu. (askanews) - "Il lavoro fatica a riprendere il giusto numero di clienti e ad oggi siamo circa al 25% rispetto ai livelli pre emergenza sanitaria. Anche per questo aspettiamo entro fine mese un aiuto concreto delle istituzioni a supporto del nostro lavoro, che ricordo un servizio pubblico". Lo scrive in una nota Emilio Boccalini presidente di Taxiblu, radiotaxi di Milano.

"Detto questo - aggiunge Boccalini - ci preoccupa e molto il continuo evolvere, in peggio, della viabilit urbana. Se si continua con queste misure 'shock' fatte di ciclabili che crescono come funghi con un colpo di vernice sulla strada, il prossimo autunno ci potremmo trovare a fronteggiare una crisi della viabilit senza precedenti. Non vogliamo farne una battaglia di auto contro bici, possono anzi devono coesistere ma ci vuole anche un po' di criterio nel fare le cose. Perch capiamo tutti che una 'ciclabile verniciata' in Buenos Aires o quella in progetto in Viale Monza fanno pi effetto, soprattutto per i titoli di giornale, rispetto ad altre costruite in pi 'anonime' vie parallele. Per si deve capire che quelle sono delle vie commerciali e snodi importanti per la citt. Non puoi togliere parcheggi, spazi alla carreggiata e sperare che il traffico si adegui, perch non pu funzionare cos. Sarebbe stato pi opportuno un confronto del Comune con chi in quelle vie ci lavora, dai negozianti ai tassisti. E invece come spesso accade dal giorno alla notte ci vediamo togliere spazi, che siano in strada o nei parcheggi e in questo periodo di crisi del lavoro l'unica 'ripartenza' che vediamo quella delle nostre auto per andare in cerca di un posto dove aspettare i clienti".