Milano: traffico illecito di rifiuti e spaccio, oltre 30 arresti e 45 sequestri (2)

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(Adnkronos) – L'operazione è scattata in seguito alle segnalazioni e dai monitoraggi promossi nell’ambito del 'Progetto Ambiente' per il contrasto all’abbandono di rifiuti, con l'obiettivo di ricostruire la sospetta gestione di rifiuti che ruotava intorno al campo, dove venivano riversati 200mila chili di scarti all'anno, provocando degrado, pericolo ambientale e un ingente danno economico: i passaggi di Amsa avvenivano fino a tre volte ogni settimana con un costo per la collettività di oltre 100mila euro all'anno. "E' stato un grandissimo lavoro -dichiarano la vicesindaco e assessora alla Sicurezza Anna Scavuzzo e il comandante della Polizia locale Marco Ciacci- e risponde alla richiesta di legalità che da anni in quartiere si segnalava; siamo intervenuti con decisione in un luogo occupato da oltre 30 anni".

"E' stata un'indagine lunga, quanto meticolosa -sottolineano- ed è stata portata avanti dalla polizia locale di Milano che non si è limitata a intervenire su singoli episodi, ma ha ricostruito una filiera di illegalità e ha permesso di smantellare una vera e propria organizzazione criminale". In tutto sono oltre settanta i denunciati e 33 le misure cautelari eseguite nella giornata odierna da 80 ufficiali e 250 agenti della polizia locale di Milano. I provvedimenti sono stati emessi nei confronti sia di abitanti del campo, sia di soggetti esterni che si avvalevano dell’area Bonfadini-Zama per smaltire rifiuti. Quarantacinque i sequestri di mezzi d'opera, tra bilici, autocarri, furgoni e cassonati, utilizzati in questi mesi per il trasporto dei rifiuti di una trentina di aziende tra Lombardia e Piemonte. I reati contestati sono l'estorsione con metodo mafioso, l'associazione a delinquere per traffico illecito di rifiuti e l'associazione a delinquere per spaccio.

Considerata la gravità dei reati contestati sono stati disposti il sequestro del campo e il contestuale abbattimento di tutti i manufatti presenti, pari a otto fabbricati in muratura e una ventina di baracche in legno. Le operazioni sono avvenute con l'ausilio della polizia di stato per l'attività di ordine pubblico, e del personale dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Milano, per supportare le famiglie con minori.