Milano, traffico internazionale di 1.100 kg di hashish: 5 arresti

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Milano, 17 ott. (askanews) - Gli investigatori della squadra mobile di Milano e i carabinieri del nucleo operativo di Savona, coordinati dalla Dda del capoluogo lombardo, hanno eseguito questa mattina un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque pregiudicati e di una donna (quattro in carcere, uno ai domiciliari e uno con l'obbligo di dimora) accusati di traffico internazionale di droga, per l'importazione e la successiva distribuzione di un carico di circa 1.100 chilogrammi di hashish.

Secondo gli investigatori, che avevano installato un Gps sullo yacht "Elizabeth G. ormeggiato a Varazze, nella notte tra il 28 e il 29 agosto scorsi, l'hashish è stato caricato nel sottofondo della barca nelle acque tra Marocco e Spagna nei pressi di Almerimar. Il venti metri battente bandiera olandese, l'ha poi trasportato fino all'altezza di Chiavari (Genova) dove, il 5 settembre, è stato raggiunta in mare aperto da un gommone che avrebbe preso in consegna il carico. Casse che nel porto di Rapallo sono state poi caricate su un'auto, che ha completato il viaggio fino a Milano. Qui il "fumo" (insieme con 540 grammi di cocaina) è stato stoccato dietro una parete costruita ad hoc in un box in via Padova, dove i poliziotti fanno irruzione il 24 settembre 2018.

Gli indagati hanno tra i 41 e i 56 anni e sono residenti tra le provincie di Milano, Monza e Pavia. Tra loro, ci sono Marco Bruno Bernini e Francesco Massimiliano Cauchi, entrambi già detenuti per altra causa, e già coinvolti in un'indagine della Dda di Bologna su un altro traffico di droga.