Milano, in Triennale una mostra UNESCO sugli oceani e il clima

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Image from askanews web site
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Milano, 28 set. (askanews) - Accompagnare i cittadini in un viaggio negli abissi, per sensibilizzare sull'importanza dell'oceano per il nostro pianeta e il nostro futuro. Con questo obiettivo arriva a Milano Ocean&Climate Village, la prima mostra interattiva ed educativa dedicata a oceano e clima, realizzata da IOC-UNESCO nell'ambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il professor Luca Fois del Politecnico di Milano, l'Università di Milano-Bicocca e il Centro EuroMediterraneo sui Cambiamenti Climatici, ed in partnership con Triton.

L'esposizione sarà allestita dal 1 al 3 ottobre presso la Triennale Milano (Viale Emilio Alemagna, 6) e ospitata all'interno dell'agenda di #All4Climate - Italy 2021, il programma lanciato dal Ministero della Transizione Ecologica con l'intento di fare del 2021 un anno fondamentale per la lotta al cambiamento climatico.

La mostra, unica nel suo genere, sarà visitabile gratuitamente in tre modalità: visita libera, visite guidate - anche per le scuole - con biologi marini e laboratori didattici, partecipazione a dibattiti ed incontri con esperti, giornalisti e scienziati, che saranno anticipati dalla conferenza stampa istituzionale di venerdì 1 ottobre (ore 17). In ogni caso, è necessaria la prenotazione tramite il sito del Decennio del Mare o Eventbrite.

Concepito come un Magazine, diviso in 8 zone tematiche pensate per approfondire tutti gli ambiti legati al clima e all'oceano, l'Ocean&Climate Village è rivolto a tutti, grazie a un percorso espositivo arricchito da infografiche, pannelli interattivi e laboratori illustrati dai giovani artisti e artiste del collettivo Design for the Ocean, nonché dai contributi fotografici di Enzo Barracco, Anne de Carbuccia, Giovanni Pellegrini e da campioni e strumenti di ricerca dell'Università degli Studi Milano-Bicocca. I pannelli e i complementi di arredo della mostra sono stati messi a disposizione da Grifal, che li ha realizzati con cArtù, innovativo cartone a onde variabili brevettato come alternativa alla plastica d'imballaggio.

Ad arricchire l'esposizione anche l'installazione digitale e interattiva UpSea Down, realizzata a scopo didattico e divulgativo dal digital designer Federico Girotto in collaborazione con l'art developer Davide Santini e l'oceanografa Valentina Lovat. Unendo scienza, design e comunicazione, UpSea Down spiega il fenomeno dell'espansione del volume dell'oceano dovuto al riscaldamento globale. Attraverso un'esperienza sonora, tattile e visiva, il visitatore può decidere di viaggiare nel tempo dal 1940 al 2100 vivendo in prima persona il fenomeno dell'aumento del livello del mare.

La mostra esce dalle mura della Triennale e porta il mare anche nelle piazze di Milano con Sound Safari di AreaOdeon, il progetto che permette di ascoltare i suoni del mare e delle sue creature 24 ore su 24 attraverso il proprio smartphone. Scansionando il QR Code dei totem dislocati nei giardini della Triennale e nei dintorni di quattro location milanesi (Piazza Castello, City Life, Darsena e Bosco Verticale) - i cittadini potranno immergersi, tramite gli auricolari del proprio smartphone, in un emozionante viaggio negli abissi alla scoperta dell'affascinante e misterioso linguaggio dei cetacei e ascoltando una composizione realizzata dal musicista e sound designer Enrico Ascoli, utilizzando le registrazioni idrofoniche di alcuni cetacei. Realizzato per l'Ocean&Climate Village su iniziativa di IOC-UNESCO nell'ambito del Decennio del Mare, con il contributo di Submon e Tethys Research Institute, Sound Safari è un progetto ideato da AreaOdeon, società che promuove la sperimentazione artistica in ambito multimediale, audiovisivo e interattivo.

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