Milano, via libera a nuove regole per micromobilità elettrica

Mch

Milano, 25 set. (askanews) - La giunta comunale di Milano ha approvato le linee guida per avviare la sperimentazione dello sharing della micromobilità elettrica e proseguire con lo sharing di scooter e biciclette a flusso libero. Fra le innovazioni introdotte per lo scooter sharing scatta il vincolo di una flotta interamente elettrica dal primo gennaio 2020; per quanto riguarda le bici a stallo libero sarà necessario aumentare la flotta fino a 16mila biciclette anche a pedalata assistita.

Presto, ha annunciato il comune in una nota, saranno pubblicati i nuovi bandi per ampliare i servizi e avviare la sperimentazione di veicoli come segway, hoverboard, monopattini, monoruote.

Per quanto riguarda i monopattini, la giunta guidata da Sala fissa a 2mila il numero massimo di monopattini in città: tutti i veicoli dovranno essere dotati di luci, numero identificativo e limitatori di velocità. In tutta la città i monopattini potranno sostare esclusivamente negli stalli di sosta dedicati alle biciclette o a lato strada. E nella Cerchia dei Navigli, dove non esiste sosta libera, i monopattini potranno attivare e chiudere il noleggio solo negli stalli sosta attraverso sistemi tecnologici realizzati a cura delle società di gestione.

"Milano - ha ricordato l'assessore alla Mobilità, Marco Granelli - è a favore dell'innovazione, della sostenibilità e di una mobilità agile e flessibile. Abbiamo lavorato per definire un quadro di regole che ci consenta di governare la sperimentazione dello sharing anche di veicoli innovativi. Ma perché i monopattini elettrici abbiano successo e si inseriscano senza traumi nel sistema è necessario che i gestori e gli utenti ricordino sempre che i marciapiedi sono per i pedoni, i sensi unici vanno rispettati e strade e spazi pubblici appartengono a tutti e non al più veloce", ha chiosato.