Milano, vigili sequestano 4mila capi di abbligliamento contraffatti

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 3 mag. (askanews) - La polizia locale ha sequestrato 4mila capi di abbigliamento contraffatti, tra magliette e pantaloni, per un valore commerciale di circa 80mila euro che erano conservate in un magazzino di Lacchiarella. Nell'ambito dell'operazione sono state indagate quattro persone di origine asiatica, di età compresa tra 45 e 50 anni, per i reati di contraffazione e ricettazione. Per questi reati è prevista la pena della reclusione fino a 6 anni e una multa fino a 20mila euro. La perquisizione è durata tre giorni e tra i marchi contraffatti spiccano Louis Vuitton, Ralph Lauren, Puma, Jordan, Emporio Armani, Off White e altri con i personaggi dei manga e degli anime giapponesi.

È il frutto di una serie di controlli cominciati nei giorni scorsi in via Paolo Sarpi dove gli agenti hanno fatto alcuni sopralluoghi presso negozi di abbigliamento che esponevano capi contraffatti di marchi emergenti particolarmente amati dai giovani. Gli uomini del Gruppo anti contraffazione hanno quindi sequestrato le fatture che hanno permesso di individuare l'esatta provenienza degli articoli contraffatti, riconducibili a un importante distributore all'ingrosso di Milano Lacchiarella, attivo non solo in Lombardia ma anche in altre regioni del Nord. Le indagini sono quindi proseguite nel magazzino.

Durante i controlli in via Sarpi i vigili hanno anche arrestato un uomo che era stato segnalato in quanto autore di furti con destrezza nei confronti dei passanti. Gli agenti, appostati per circa mezz'ora in borghese, hanno individuato un soggetto corrispondente ad alcune segnalazioni ricevute in precedenza. Si era avvicinato a una coppia di amiche, una delle quali impegnata in una conversazione al cellulare, e restava in attesa che terminasse la chiamata con l'obiettivo, presumibilmente, di commettere il furto mentre lei riponeva il telefono in tasca. Fermato dagli agenti, nel suo zaino sono stati trovati tre apparecchi (Apple I Phone, Redmi e Huawei) per un valore commerciale di circa 2.500 euro.

L'uomo è un 33enne marocchino con permesso di soggiorno scaduto e precedenti penali per furto, rapina e spaccio di stupefacenti, è stato denunciato per ricettazione. Con la collaborazione di alcuni commercianti della via, la Polizia locale ha quindi individuato due delle tre proprietarie dei telefoni, entrambe studentesse cinesi di 19 anni, che avevano denunciato il furto e alle quali è stato restituito il telefono sottratto qualche ora prima con le stesse modalità.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli