Milano vince il premio Cresco Award per le città sostenibili

Red-Asa

Milano, 20 nov. (askanews) - Milano si è aggiudicata il premio "Cresco award", riconoscimento promosso da Fondazione Sodalitas con il patrocinio e la collaborazione dell'Anci, all'impegno dei Comuni italiani nello sviluppo sostenibile dei territori. Merito di "Scuola dei Quartieri", il programma voluto dal Comune di Milano e realizzato con fondi del Programma Operativo Nazionale Pon Città Metropolitane (Pon Metro) per aiutare i cittadini a trasformare le proprie idee in nuovi progetti, imprese sociali o servizi utili alla comunità e alla vita dei quartieri. È stato riconosciuto il migliore nella categoria progetti di rigenerazione urbana. Il riconoscimento è stato conferito ai rappresentanti dell'Amministrazione oggi ad Arezzo, in occasione della trentaseiesima assembla Anci (Associazione Nazionale dei Comune Italiani).

Il premio è stato assegnato con la motivazione: "La Scuola dei Quartieri è stato unanimemente scelto dalla Giuria di Cresco Award presieduta dal Professor Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, come 'Migliore progetto di rigenerazione urbana' per aver favorito la crescita della capacità progettuale dei cittadini generando, contemporaneamente, una maggiore coesione sociale". L'inziatova, ideata dal Comune di Milano, non è uno spazio fisico ma un percorso di formazione e attività multidisciplinari per trasmettere conoscenze e strumenti pratici espressamente rivolti ai cittadini, anche dell'Unione europea o stranieri con regolare permesso di soggiorno, senza limite di età.

I progetti possono spaziare dai servizi per le persone e di vicinato, imprese sociali commerciali e artigianali, progetti di mutuo aiuto, spazi di aggregazione sociale, attività di promozione artistica e culturale, riuso, riciclo, tutela dell'ambiente sino a sport e benessere, formazione ed educazione etc. I progetti selezionati accedono a un percorso di formazione gratuito di 10 settimane. Il corso si svolge in modo non continuativo per venire incontro alle esigenze dei cittadini che studiano o lavorano. La seconda fase prevede una "borsa progetto" sino a un massimo di 25mila euro a fondo perduto volta a finanziare il primo anno dell'attività e un servizio di affiancamento e tutoring.