Milano violenta: aggressioni e rapine nella notte, due vittime

Benedetta Dalla Rovere
Continuano le operazioni di spegnimento dell'incendio all'azienda Rykem di San Donato

La notte di violenza a Milano è iniziata con un'aggressione, intorno alle 21.30, fuori da un bar al numero 175 di via Padova. Un uomo di 43 anni di nazionalità rumena, che alle spalle aveva alcuni precedenti penali, è stato colpito al volto con un pugno da uno straniero che poi è scappato prima dell'arrivo della polizia. Portato al San Raffaele in codice verde, l'uomo è morto nella notte per emorragia cerebrale.

Poco dopo la mezzanotte, invece, i carabinieri sono intervenuti in via dei Transiti per sedare una rissa. Un uomo ha ricevuto una bottigliata sull'occhio destro ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda, ma non è in pericolo di vita. Ma c'è di più. Alle 2.15 un giovane bengalese di 23 anni è stato aggredito in via Settembrini, all'altezza del civico 73, e ferito con una coltellata al torace. È stato trasportato d'urgenza all'ospedale Niguarda ma è morto prima di arrivare al pronto soccorso. Gravissimo anche un 31enne che da vive in strada a Cinisello Balsamo da quando, qualche mese fa, ha perso la casa. L'uomo è stato colpito con due fendenti all'addome e al torace. Anche lui è stato portato in codice rosso al Niguarda, dove nella notte è stato operato d'urgenza ed è ancora in pericolo di vita.

 

Vittima di un episodio di violenza anche una studentessa 21enne che verso le 3.40, mentre tornava a casa in via Franchino Gaffurio, in zona Caiazzo, è stata avvicinata da due nordafricani che le hanno rubato l'iPhone e la borsa. La ragazza ha sentito subito un forte dolore all'addome. Un'amica ha avvisato i carabinieri e il 118 e il personale dell'ambulanza si è accorto che gli aggressori l'avevano ferita con un coltello. La 21enne è stata portata in codice rosso alla clinica Città Studi, dov'è stata medicata e reputata fuori pericolo. Sugli episodi, che per il momento secondo gli investigatori non sarebbero collegati, indagano sia la polizia che i carabinieri che stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza vicine ai luoghi delle aggressioni.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità