Milano, violenza in discoteca: Daspo Willy anche a rapper Rondo da Sosa e Baby Gang

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La polizia di Stato sta notificando in queste ore nove provvedimenti di prevenzione - il cosiddetto 'Daspo Willy', due avvisi orali e un foglio di via – emessi venerdì scorso dal questore di Milano, Giuseppe Petronzi, nei confronti di sei giovani che, dopo un’accesa discussione perché era stato loro interdetto l’ingresso alla discoteca Old Fashion, avrebbero prima minacciato gli addetti alla sicurezza e, poi, dopo essersi scontrati fisicamente con altre persone presenti, avrebbero lanciato dei sassi contro l’ingresso della discoteca di via Camoens. Tra i destinatari ci sono i rapper Rondo da Sosa e Baby Gang.

I fatti risalgono al 12 luglio scorso, quando verso le 3.30, al 19enne Mattia Barbieri, noto nel panorama rap come Rondo da Sosa, arrivato presso la discoteca, è stato negato l’accesso per alcuni disordini di cui si era reso protagonista in passato. Il giovane, con numerosi precedenti penali e di polizia per istigazione a delinquere, lesioni personali, rissa, danneggiamento aggravato, appropriazione indebita, oltraggio a un corpo politico, amministrativo o giudiziario, lesioni personali, minaccia, furto - ha fatto intervenire sul posto l’amico 20enne Zaccaria Mohuib, alias Baby Gang, anche lui con precedenti penali e di polizia per istigazione a delinquere, porto abusivo di armi, porto di armi od oggetti atti ad offendere, vilipendio della Repubblica, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, furto aggravato, violazione di obblighi inerenti a misure di prevenzione, altresì destinatario delle misure di prevenzione dell’avviso orale e del rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Milano per 3 anni a partire dal 16 aprile scorso.

Zaccaria Mohuib, raggiunto l’amico Barbieri assieme ad altri giovani, ha minacciato gli addetti alla sicurezza e ha quindi lanciato sassi verso la discoteca. I 6 Daspo Willy emessi dal questore di Milano inibiscono l’accesso ai locali di pubblico trattenimento (discoteche, locali notturni, sale da ballo, luna park, disco pub, ovvero ogni locale pubblico o aperto al pubblico in cui abbiano luogo attività di trattenimento) e agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande (esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria, e di prodotti di gastronomia - in particolare bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari), nonché di stazionare nelle immediate vicinanze dei locali e degli esercizi pubblici sopraccitati per le seguenti durate negli indicati territori.

A Mattia Barbieri, è stato notificato il Daspo per 2 anni nel comune di Milano e un avviso orale, a Zaccaria Mohuib un Daspo per 2 anni nella Città Metropolitana di Milano. Tra gli altri destinatari ci sono anche E.T., 31enne, con precedenti penali e di polizia per resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale, rapina, porto abusivo di armi, furto in abitazione, furto aggravato, al quale è stato inflitto un Daspo per 2 anni nel comune di Milano nonché un avviso orale e un foglio di via obbligatorio dal Comune di Milano della durata di 2 anni; ad A.F., 25enne, con precedenti di polizia per istigazione a delinquere, porto abusivo di armi, porto di armi od oggetti atti ad offendere, ricettazione, furto aggravato è stato inflitto un Daspo per 18 mesi nel comune di Milano.

Il Daspo per 12 mesi nel comune di Milano è scattato anche nei confronti di S.A., 24enne, con precedenti penali e di polizia per disturbo delle occupazioni o riposo delle persone, istigazione a delinquere, porto abusivo di armi, rapina aggravata, resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale, violazioni di norme connesse al soggiorno di cittadini stranieri, condannato per resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale e violazioni di norme connesse al soggiorno di cittadini stranieri sul territorio. Infine, Daspp per 6 mesi nel comune di Milano anche per P.N., 19enne.

I sei destinatari delle misure di prevenzione, per l’episodio del 12 luglio scorso presso la discoteca Old Fashion, sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria dalla squadra mobile per i reati di minaccia aggravata, percosse e danneggiamento (tentato).

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