Milano, Zappolato: città stato progetto fondamentale per il Paese

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Milano, 25 nov. (askanews) - Trasformare Milano in una "città stato" più autonoma rispetto allo stato centrale è "un progetto che reputiamo fondamentale per la città e per il Paese". La precisazione arriva da Andrea Zappolato, presidente di Vivaio, l'associazione milanese promotrice dell'iniziativa "Milano città stato", nonchè fondatore dell'omonimo progetto editoriale orientato a rendere Milano una città più autonoma e indipendente.

Secondo il presidente dell'associazione Vivaio, le parole pronunciate oggi dal sindaco Giuseppe Sala ("Milano rifiuta di essere una città-Stato") sono "lesive all'immagine della nostra iniziativa" soprattutto perchhè il progetto di Milano città stato "non solo non lede gli interessi degli italiani ma al contrario è stato concepito proprio per dare a Milano i poteri per essere di aiuto al paese, come insegnano i casi delle città stato-città regione del mondo (es. Berlino, Amburgo, Ginevra, Basilea, Vienna, Madrid e tante altre)".

Il no di Sala al progetto portato avanti dall'associazione Vivaio è arrivato oggi dopo che, rileva ancora il presidente Zappolato, lo stesso sindaco "una settimana fa" aveva "acconsentito a insignire la Civica Benemerenza ("Ambrogino") proprio a Milano città stato. Primo caso di città - rileva ancora il numero uno dell'associazione Vivaio - che premia con una delle sue più alte onorificenze un futuro progetto di trasformazione amministrativa".