Milazzotto (MIA): mercato audiovisivo, comparto in Italia vale 60 miliardi

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Image from askanews web site
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Roma, 12 ott. (askanews) - "Dopo un'edizione straordinaria ma di resilienza come quella del 2020, l'edizione 2021 del MIA è certamente un'edizione di ripartenza, forte ed entusiasmante, che dimostra un grandissimo interesse e una consolidata fiducia verso la capacità produttiva e creativa dell'industria cine-audiovisiva e verso il paese tutto". Lo dichiara il direttore del MIA (Mercato Internazionale dell'Audiovisivo), Lucia Milazzotto, parlando della settima edizione del MIA che verrà presentata domani, alle ore 11, a Palazzo Barberini, a Roma.

"Il mercato è certamente sempre più fluido - prosegue Milazzotto - ma anche sempre più grande. Il MIA quest'anno vede una grandissima partecipazione straniera di importanti decision makers pronti a investire: dai commissioner della serialità fiction, documentaria e factual ai buyer cinematografici, ai potenziali coproduttori da 53 paesi. Un mercato che vale 60 miliardi di euro, di cui l'Italia è protagonista. Soprattutto un comparto che ha la capacità di essere volano per l'immagine del Paese, in questo momento molto forte in termini di fiducia e interesse, e di creare indotto su molte filiere diverse, industriali e artigianali, preservando e potenziando le nostre eccellenze".

Un potenziale di cui sembra essersi accorto anche la politica: "Da diversi anni infatti - racconta il direttore del MIA - il sistema normativo italiano sta dando un sostegno essenziale per la crescita competitiva del settore, incluso il sostegno al comparto di questi ultimi due anni, piuttosto sfidanti. Primo tra tutti il tax credit, che, insieme ad un'indubbia golden age creativa e produttiva della nostra industria, delle location magnifiche e delle competenze eccellenti per ogni mestiere, rende l'Italia uno dei territori più interessanti con cui e dove lavorare".

Alla conferenza stampa di domani interverranno anche il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, Anna Ascani, sottosegretaria allo Sviluppo economico, Francesco Rutelli, presidente dell'Anica, Giancarlo Leone, presidente dell'Associazione produttori televisivi e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio.

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