Miley Cyrus ricaduta nell'alcol durante la pandemia: "Ora pulita"

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(REUTERS/Tobias Schwarz)
(REUTERS/Tobias Schwarz)

La cantante Miley Cyrus, 28 anni compiuti da un giorno, ha rivelato in un’intervista con Zane Lowe per il New Music Daily di Apple Music di essere sobria da due settimane, dopo aver avuto una ricaduta durante la pandemia di coronavirus.

"Beh, io, se devo essere completamente onesta, durante la pandemia ci sono ricascata – ha ammesso l’ex star Disney - ma non mi sarei mai seduta qui se adesso non fossi sobria”.

Miley, pronta per il lancio del suo nuovo album, “Plastic Hearts”, che uscirà il 27 novembre ha detto di non sentirsi in colpa per essere tornata a bere: “Non bisogna arrabbiarsi, ma chiedersi: ‘Che è successo?’”.

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La cantante ha fatto sapere di non avere un problema con l’alcol perché il suo essere “molto disciplinata” la porta a fermarsi quando vuole: “Quando voglio bere, bevo. Ma quando decido di smettere di bere, smetto”.

Cyrus avrebbe detto basta a una vita di eccessi dopo aver riflettuto sul cosiddetto “Club 27”, ossia tutti quegli artisti da Jimi Hendrix, a Janis Joplin fino ad Amy Winehouse che sono deceduti all'età di 27 anni a seguito di abuso di droghe e alcol.

"Ventisette anni... per me è stato un anno in cui dovevo davvero proteggermi - ha detto durante l’intervista - Questo in realtà mi ha fatto venire voglia di tornare sobria, abbiamo perso così tante icone a 27 anni. È un momento cruciale”.

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