Militari ucraini accolti da eroi nella liberata Kherson

Fiori, champagne e bandiere ucraine. I residenti di Kherson, nel sud est del Paese, continuano a festeggiare la ritirata delle truppe russe, adulando i militari ucraini entrati in città. Una tappa trionfale nella resistenza dell'Ucraina contro l'invasione di Mosca, iniziata nove mesi fa.

"Abbiamo aspettato molto le Forze Armate dell'Ucraina", dice una donna, brindando alla liberazione della città.

"Prima di fuggire da Kherson, gli occupanti hanno distrutto tutte le infrastrutture essenziali - comunicazioni, approvvigionamento idrico, riscaldamento, elettricità", ha dichiarato sabato sera il presidente Volodymyr Zelensky, aggiungendo che sono stati già neutralizzati 2.000 ordigni esplosivi.

Mosca conquista piccoli insediamenti nel Donbass

Il Ministero della Difesa russo ha fatto sapere questa domenica che le sue truppe hanno conquistato l'insediamento di Mayorsk, nella regione di Donetsk. Il portavoce, Igor Konashenkov, ha confermato anche che sabato l'esercito di Mosca aveva lanciato un attacco contro il villaggio di Dubiivka, nella regione di Cherkasy, dove sarebbe stato distrutto l'arsenale dell'aviazione di Kiev.

Il Cremlino ha diffuso anche un filmato, nel quale si vedono degli autobus lasciare la regione della capitale. Sarebbero dei cittadini mobilitati, partiti alla volta dell'Ucraina. "Entro un mese, il personale militare sarà addestrato alle armi da fuoco, alla tattica, alla tecnica, alla medicina e ad altri tipi di addestramento. I mobilitati hanno soddisfatto gli standard per sparare con armi leggere e normali, lanciare granate, padroneggiare il funzionamento e la manutenzione di armi moderne, attrezzature militari e speciali", si legge nella descrizione del video.