Milite ignoto, Mattarella a messa nella chiesa dell’ultimo saluto

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Roma, 2 nov. (askanews) – Una celebrazione solenne eppure sentita, a tratti persino struggente. Nel giorno della commemorazione dei defunti, la basilica romana di Santa Maria degli angeli si è illuminata per una messa in ricordo del Milite ignoto, il cui ultimo saluto fu dato in questa stessa chiesa esattamente cento anni fa, prima della tumulazione all’Altare della Patria, il 4 novembre 1921. Presente alla cerimonia il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Al suo fianco, la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati.

Una corona d’alloro con le insegne della Repubblica è stata benedetta dal prelato: “O Dio, tu sei la vera pace benedici questa corona che deponiamo sulla tomba dei nostri caduti concedi la nostra nazione di promuovere la pace e di perseverare nel bene, arginando la discordia e la violenza”.

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha ringraziato il Capo dello Stato a nome di tutte le forze armate: “Signor presidente della Repubblica, grazie per la partecipazione alla celebrazione odierna. La sua presenza oggi è testimonianza della grande attenzione verso le forze armate e verso la Difesa in generale”.

In mattinata alla stazione Termini era arrivato un treno storico delle Ferrovie che, ripercorrendo lo stesso tragitto di un secolo fa, aveva portato a Roma la bandiera tricolore che avvolgeva la bara dell’eore sconosciuto.

Il 4 novembre l’ultimo atto delle celebrazioni per il centenario della traslazione, con il corteo fino all’Altare della Patria.

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