Mille cittadini querelano il Governo: “DPCM incostituzionali”

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Mille cittadini querelano il Governo Conte. In piena emergenza Coronavirus è accaduto anche questo. La notizia è stata rilanciata, lo scorso 30 aprile, dall’avvocato Edoardo Polacco di Roma: è lui il legale rappresentante di questa ‘class action’ nei confronti del Governo italiano. Le colpe di Conte e colleghi? Secondo i cittadini avrebbero violato libertà fondamentali attraverso l’emanazione di Decreti Legge e Dpcm incostituzionali. A darne notizia la pagina social di Edoardo Polacco. Sul tema, nelle settimane scorse, è intervenuto anche il Premier Conte chiarendo che non si tratta di nessun atto incostituzionale e che prima dell’emanazione dei Dpcm la task force ascolta anche e soprattutto il parere della Corte Costituzionale che non ha mai posto alcun veto in merito.

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Mille cittadini querelano il Governo

Il legale romano ha voluto evidenziare che si tratta della più grande azione Giudiziaria nella storia d’Italia: “Non è una class action con un solo fascicolo penale aperto – ha specificato Edoardo Polacco in merito alla decisione di mille cittadini di querelare il Governo – ma oltre mille fascicoli in tutte le Procure d’Italia, da Aosta a Catania”. Per l’avvocato che segue la vicenda si tratta di un’azione chiaramente: “Legittima, democratica e giudiziaria da parte di migliaia di cittadini che hanno voluto mettere la loro faccia e la loro firma a tutela dei diritti costituzionali vilipesi”.

E ancora, continua l’avvocato romano: “Questi cittadini prostrati da queste inique attuali norme, hanno scelto non di scendere in piazza ad inscenare violente manifestazioni di dissenso, ma di avvalersi della via giudiziaria per avere ragione su un Governo che legifera in contrasto con la Costituzione Italiana ed anche con le leggi Concordatarie ed hanno specificato che si costituiranno parte civile per il risarcimento dei danni eventualmente provocati alla nazione”. Non è finita qui, perché Edoardo Polacco ha annunciato anche di essere pronto a intervenire con ricorsi al Tar contro alcuni Dpcm del Governo ed ordinanze regionali ritenuti illegittimi.

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Anche a Torino, nei giorni scorsi, due avvocati civilisti hanno depositato una corposa e dettagliata querela contro il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro della Salute Roberto Speranza, il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi. I reati ipotizzati vanno da attentato contro la costituzione dello Stato ad abuso d’ufficio, dal sequestro di persona aggravato alla violenza privata, dall’epidemia colposa all’omicidio colposo plurimo.