Milleproroghe, Fiorini: per Governo prima carta credito e poi salute

Pol/Bac

Roma, 23 gen. (askanews) - "Il governo deve decidere se viene prima il diritto alla salute, tutelato dalla Costituzione, o il dovere di pagare con la carta di credito o altri strumenti tracciabili, così come previsto dall'ultima legge di bilancio per cui chi utilizza i contanti non può detrarre le spese sanitarie in strutture private non convenzionate con il servizio sanitario nazionale". Lo afferma in una nota la deputata di Forza Italia Benedetta Fiorini.

"Per noi viene prima la salute e poi il resto, pertanto -continua - chiediamo la cancellazione di questa assurda misura punitiva. E' inaccettabile che il Governo punisca fiscalmente quelle persone, specialmente anziane, che non avendo dimestichezza con gli strumenti di pagamento elettronici scelgono di pagare in contanti. Non si può sacrificare la salute dei cittadini soltanto perché intendono pagare la prestazione sanitaria in un modo piuttosto che in un altro".