Milva è morta a 81 anni: addio alla “Rossa” della canzone italiana

·2 minuto per la lettura
Milva morta 82 anni
Milva morta 82 anni

Addio a Milva, icona della musica italiana, morta a 81 anni: da tempo aveva perso coscienza del tempo e della memoria e viveva a Milano insieme alla fida segretaria Edith e alla figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

Milva morta a 81 anni

Pseudonimo di Maria Ilva Biolcati, Milva era malata da tempo come lei stessa aveva raccontato in un post su Facebook nel 2010. Dopo cinquantadue anni di ininterrotta attività, migliaia di concerti e spettacoli teatrali sui palcoscenici di una buona metà del pianeta e dopo un centinaio di album incisi in almeno sette lingue diverse, aveva scoperto di avere diverse patologie.

Ho perso l’uso delle gambe e la memoria. Sono uscita dalla clinica che ho recuperato tutto, ma ho messo a dura prova la mia salute anche a causa della carriera. Per anni non ho avuto giorni di ferie, mai. E il mio corpo mi ha presentato il conto a 71 anni“, aveva scritto. L’ultimo album pubblicato risale a poco prima della malattia: si tratta di Non conosco nessun Patrizio, terzo prodotto per lei da Franco Battiato dopo Milva e dintorni (1982) e Svegliando l’amante che dorme (1989),

Soprannominata “La Pantera di Goro“, dalla città natale, o “La Rossa“, per il colore di capelli, la donna è stata protagonista sui palcoscenici nazionali e internazionali come cantante e interprete teatrale. Nel 2009 fu anche nominata Cavaliere della Legion d’Onore in Francia, ebbe una Croce al merito a Berlino e nel 2018 vinse il Premio alla Carriera del Festival (partecipò per 15 volte).

Il messaggio del ministro Franceschini

Dopo averla definita una delle interpreti più intense della canzone italiana la cui voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni, il ministro della Cultura Dario Franceschini si è così espresso su Milva dopo aver appreso la notizia della sua morte: “Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro“.