Milva, Dominella (maison Gattinoni): "Donna di stile raffinata, per lei solo abiti flou'

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"Milva amava lo stile e l'alta moda, era una donna raffinata e determinata nelle scelte. L'abito non doveva essere troppo sensuale, non amava apparire. Unica concessione il rosso dei capelli". E' il ricordo di Stefano Dominella, presidente della maison Gattinoni che per anni ha vestito Milva, da Studio Uno alle tournée in giro per il mondo con una storica giacca della collezione 'Orlando' dedica a Virginia Woolf.

"Milva - aggiunge Dominella - puntava sull'eleganza, sceglieva mise flou, morbide, fluide. In controtendenza sullo stile dell'epoca più rock". Non dimenticherò mai il nostro primo incontro per Studio Uno. 'Caro Dominella, io non voglio fare Wanda Osiris, scegliamo degli abiti sui toni del beige, dell'oro, dell'ecrù', mi disse. Tutto doveva essere 'in tinta' con il colore dei suoi capelli".

E ricorda ancora: "nacque un'amicizia tra noi, ma Milva era una donna molto, molto riservata, molto presa dal suo lavoro, una grande professionista e perfezionista. L'abito per lei era solo un accessorio, seppur importante. Si innamorò della giacca Orlando e viaggiò con lei in un tour in Giappone e in Germania. Una giacca 'scolpita' di velluto, interamente ricamata, a forma di clessidra".

"Amava quella giacca Milva, stile '600 che indossava con fuseau neri e stivali. Per metterne in evidenza la grandeur e il lavoro dei nostri laboratori scelse di legarsi, per la prima volta i capelli, con una lunga coda di cavallo".