Mimmo Lucano non può vedere il padre morente: appello a Mattarella -2-

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Roma, 19 ago. (askanews) - Quindi "alla luce di quanto sopra, ed in particolare della cessazione di ogni carica, di fatto, Domenico Lucano, cittadino incensurato, né, prima d'ora, neppure indagato per alcun tipo di reato, risulta oggetto di un esilio politico non giustificato da alcuna ragione giuridica".

Ma questo "esilio politico" impedisce all'ex sindaco di andare a trovare l'anziano padre Roberto, 93 anni, che "in questi giorni sta trascorrendo quelli che potrebbero essere i suoi ultimi giorni di vita visto il notevole aggravamento della propria situazione di salute (affetto da una grave forma di leucemia è stato colpito anche da un infarto) nella propria abitazione di Riace dove il figlio, Domenico, non può recarsi neanche per una breve visita". Per questo la petizione-appello lanciata su Fb: "In considerazione di tutto quanto sopra ci appelliamo alla Sua sensibilità ed ad un gesto umanitario, per dare la possibilità a Domenico Lucano ed al padre di potersi salutare con serenità dentro le mura della loro casa", e "a tal fine chiediamo il Suo intervento affinché, con qualunque strumento a Sua disposizione e considerata la sua posizione di Garante dei diritti costituzionali, si consenta a Domenico Lucano di poter tornare nel comune di Riace a far visita ed assistere il proprio anziano padre".