Minacce a coetaneo sui social: due minori denunciati a Varese

fcz

Milano, 22 ott. (askanews) - Avrebbero perseguitato un coetaneo per mesi anche con messaggi e foto intimidatorie sui social network. I presunti responsabili, due minorenni di Varese, sono stati denunciati per minacce aggravate. Gli agenti della Squadra Mobile della cittadina lombarda li hanno individuati dopo la denuncia presentata dalla madre della vittima che, sul cellulare del figlio, aveva notato una fotografia dei due ragazzi, il primo che indossava la maschera della corrente hacker "Anonimus" e il secondo mentre impugnava un coltello, accompagnata dalla scritta "ti veniamo e prendere" e corredata da emoji di bombe e coltelli.

L'intenzione, insomma, era quella di organizzare una spedizione punitiva contro la vittima all'uscita da scuola. I poliziotti si sono così presentati all'appuntamento, davanti a un istituto scolastico poco lontano dalla Questura, individuando non solo i due autori della fotografia ma anche tre loro amici, coinvolti per far leva sulla forza intimidatrice del branco. Oltre alla denuncia, per i due è anche scattata la perquisizione personale e domiciliare che ha portato gli agenti a recuperare il coltello mostrato nella foto. La posizione degli altri tre componenti del "branco" è all'esame degli inquirenti della procura dei Minori. Il pm Sabrina Ditaranto effettuerà anche una serie di verifiche sui due indagati per accertare se in passato si fossero già resi responsabili di condotte analoghe. Tutti i 5 minorenni sono stati riaffidati alle loro famiglie.