Minacce di morte a Ilaria Cucchi. Lei: "La Lega che dice?"

MILAN, ITALY - NOVEMBER 15: Italian human rights activist Ilaria Cucchi during the presentation of the book 'Il Coraggio e L'amore,  Giustizia per Stefano: La nostra battaglia per Arrivare alla verità' during the Bookcity Milan 2019 on November 15, 2019 in Milan, Italy. (Photo by Rosdiana Ciaravolo/Getty Images)
(Photo by Rosdiana Ciaravolo/Getty Images)

Ilaria Cucchi ha postato sul proprio profilo Facebook un messaggio di denuncia alle minacce di morte ricevute sul social network. "Chiedo a Matteo Salvini e a tutti gli iscritti alla Lega cosa pensano di questo post. Dato che viene da un soggetto che ha un profilo nel quale si dichiara loro sostenitore", scrive la sorella di Stefano. E conclude: "Non posso far altro che denunciare, ma mi rendo conto che di fronte a tutto questo io e la mia famiglia siamo senza tutela".

Al messaggio è allegata anche l'immagine del post incriminato, il cui autore sarebbe l'utente Valerio Melchila, e datato 22 novembre: "Qualcuno le metterà una palla in testa prima o poi".

Il post di minacce allegato al messaggio di Ilaria Cucchi. Fonte: Facebook
Il post di minacce allegato al messaggio di Ilaria Cucchi. Fonte: Facebook

GUARDA IL VIDEO: Salvini non si scuserà con la sorella di Cucchi

Il post, secondo quanto comunicato da Ansa, sarebbe stato segnalato alla polizia.

Lo scorso 18 novembre Ilaria Cucchi ha confermato che avrebbe presentato una querela contro Matteo Salvini in seguito alle parole pronunciate dall'ex ministro dell'Interno dopo la sentenza di condanna per i carabinieri coinvolti nella morte del fratello Stefano nel 2009. Il caso Cucchi "dimostra che la droga fa male", aveva detto il leader della Lega. Una frase definita da Ilaria "una presa di posizione pubblica, a cui sono seguiti commenti e post di insulti, minacce e falsità".

GUARDA IL VIDEO: Le tappe del caso Cucchi

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli