Minacce a dirigente Usb, Gallo (M5s): piena solidarietà a Mucci

Red/Nav

Roma, 3 set. (askanews) - Intimidazione ai danni del responsabile per la Sicilia dell'Unione sindacale di base, Aldo Mucci. "Se dovesse passare il decreto non camminerai sulle tue gambe". Questo il contenuto di una lettera lasciata sul parabrezza della macchina del dirigente agrigentino del sindacato. Minaccia che è stata estesa anche ai "suoi amici politici del Movimento Cinque Stelle".

Sull'episodio denunciato alla polizia interviene Luigi Gallo, deputato del MoVimento 5 Stelle e presidente della commissione Cultura della Camera. "L'intimidazione ai danni di Aldo Mucci, responsabile regionale siciliano dell'Unione sindacale di base - spiega in un comunicato - è un atto vile che non può passare inosservato. L'impegno di Mucci a sostegno dei lavoratori, e in particolare degli ex Lsu impiegati negli appalti delle pulizie nella scuola, è serio e incessante e il MoVimento 5 Stelle gli esprime a massima solidarietà. Ci auguriamo che le indagini individuino i responsabili in tempi brevi".

E "gli autori delle minacce contenute in una lettera lasciata sul parabrezza della sua auto hanno affermato che se passasse la norma che internalizza il personale delle pulizie e della sicurezza nelle scuole, alla quale abbiamo lavorato nei mesi scorsi in commissione Cultura, Mucci non camminerà più sulle sue gambe insieme ai suoi 'amici politici del Movimento Cinque Stelle'. Ebbene, confermiamo a chi ha scritto quelle parole che è nostra ferma intenzione dare piena esecuzione già dal prossimo anno al provvedimento che sottrae ai ricatti di società private e pseudo-cooperative i lavoratori di pulizie e sicurezza e li colloca dov'è naturale che siano, nell'amministrazione pubblica", spiega ancora Gallo.

"Se ce ne fosse bisogno, queste becere minacce sono la riprova che abbiamo intrapreso la strada giusta: i soldi dei cittadini devono servire a offrire loro servizi efficaci nel rispetto dei diritti dei lavoratori, e non ad arricchire chi si aggiudica gli appalti delle pulizie e intasca tanti soldi offrendo un servizio inadeguato e tenendo i lavoratori nella precarietà per decenni".