Minacce e insulti razzisti ai giocatori che hanno sbagliato i rigori. Johnson: "Terrificante, vergogna"

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Soccer Football - Euro 2020 - Final - Italy v England - Wembley Stadium, London, Britain - July 11, 2021 England manager Gareth Southgate and Bukayo Saka look dejected after loosing the Euro 2020 final Pool via REUTERS/Andy Rain (Photo: ANDY RAIN via Pool via REUTERS)
Soccer Football - Euro 2020 - Final - Italy v England - Wembley Stadium, London, Britain - July 11, 2021 England manager Gareth Southgate and Bukayo Saka look dejected after loosing the Euro 2020 final Pool via REUTERS/Andy Rain (Photo: ANDY RAIN via Pool via REUTERS)

I rigori decisivi della finale degli europei sono stati sbagliati da tre giocatori di colore, Jadon Sancho, Bukayo Saka e Marcus Rashford, e sui social si è subito scatenata un’ondata di insulti razzisti contro i tre.

Per il 23enne Rashford, in particolare, c’è l’amarezza di aver subito nuovi insulti dopo quelli che gli avevano recapitato pseudo tifosi del Manchester United dopo la finale di Europa league persa con il Villarreal a fine maggio. La nazionale inglese ha già fatto sapere che continuerà a combattere il razzismo nel calcio e a manifestare apertamente inginocchiandosi in segno di protesta. Giornalisti e commentatori hanno chiesto che Twitter, Facebook e Instagram cancellino velocemente gli insulti razzisti.

“Siamo disgustati di vedere che membri del nostro team, che hanno dato tutto, sono stati sottoposti ad aggressione discriminatorie sul web dopo il match di ieri sera - ha scritto la Federazione di calcio inglese sul suo account twitter - I giocatori hanno il nostro sostegno”. In un comunicato, la Federazione ha poi ribadito “la condanna di ogni forma di discriminazione” e si è detta “preoccupata per il razzismo diffuso sui social contro alcuni giocatori inglesi: noi diciamo nel modo più chiaro che chiunque sia dietro questi comportamenti così ripugnanti non è il benvenuto tra i fan di questa squadra”.

“Questa squadra inglese merita di essere lodata come eroi, non insultata razzialmente sui social media. I responsabili di questi terrificanti insulti dovrebbero vergognarsi di sé stessi” scrive su Twitter il premier britannico, Boris Johnson.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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