Minacce a sindaco Oncino, Decaro: serve risposta anche normativa

Red/rus

Roma, 2 ott. (askanews) - "Un proiettile in una busta recapitata al palazzo comunale. La sconvolgente esperienza capitata ad Alfredo Fantone, sindaco di Oncino, l'esperienza di essere esposti alle minacce di chiunque, siano essi criminali o mitomani, di essere vulnerabili nel proprio ruolo di amministratori locali, è purtroppo l'ultima di una lunga serie di intimidazioni che colpiscono quasi quotidianamente tanti sindaci, di ogni orientamento politico, a qualsiasi latitudine". Lo dichiara Antonio Decaro, presidente dell'Anci e sindaco di Bari, che ha personalmente testimoniato la sua solidarietà al sindaco Fantone. "Nel portare la più sincera solidarietà mia personale e della comunità dei sindaci ad Alfredo e alla sua famiglia, inevitabilmente sottoposta a una preoccupazione in più - continua Decaro - sono obbligato a invocare ancora una volta attenzione di tutti i livelli dello Stato alla particolare condizione dei primi cittadini: siamo responsabili di quasi tutto e siamo spesso privi di strumenti di difesa. Una condizione che è ancora più acuta e pericolosa quando, come nel caso di Fantone, si amministra un piccolo o piccolissimo Comune. Certo, anche per Alfredo, come per tutti noi, la nostra miglior garanzia, la nostra scorta naturale sono i cittadini perbene che sempre in queste circostanze si stringono intorno a noi. Ma se quello delle minacce ai sindaci è diventato un fenomeno, se gli episodi sono tanto frequenti, credo sia arrivato il tempo di esigere che si diano risposte anche a livello normativo".