Minacciato Gian Marco Centinaio: lettere contro l’ex ministro

Minacciato Gian Marco Centinaio: lettere contro l’ex ministro

Gian Marco Centinaio, il senatore pavese della Lega ha ricevuto due lettere minatorie, che sono state recapitate presso l’abitazione della madre.

Lettere contro Centinaio

Centinaio, ex ministro dell’Agricoltura e del turismo, è stato minacciato di morte. Le due lettere sono giunte negli ultimi 15 giorni nell’abitazione della madre del senatore leghista. La casa è la stessa in cui Centinaio ha vissuto da ragazzo con la sua famiglia, a Pavia. L’ex ministro ha subito sporto denuncia alla polizia.

In una delle due lettere è scritto “Muori leghista di m., l’inferno ti aspetta”. Come ha sottolineato il senatore, nella prima ricevuta hanno minacciato anche la sua famiglia. La seconda lettera è stata recapitata nei giorni scorsi: il timbro del centro di smistamento postale di Milano Peschiera Borromeo è datato 22 ottobre.

“La mia terra non vale più niente, per colpa tua non ho soldi per i miei figli” l’accusa scritta in questa seconda lettera, seguono poi le minacce di morte. La polizia cercherà d’indagare per stabilire se dietro queste minacce si nasconda un’unica persona, verranno anche rilevate eventuali impronte digitali utili per l’indagine.

Il sostegno dei politici

Il segretario federale della Lega Matteo Salvini ha espresso su Twitter la sua solidarietà per il collega. “Ora è il turno del Ministro #Centinaio!” scrive, aggiungendo “#iocisono”.

Anche Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, scrive in un tweet: “Esprimo solidarietà umana e istituzionale all’amico senatore Gian Marco #Centinaio, fatto oggetto di minacce che non vanno sottovalutate. Non sono le prime rivolte a rappresentanti delle istituzioni, un pessimo segnale. Mi auguro che vengano individuati presto i responsabili.”