MIND, Ferraris (Univ. Torino): l’innovazione connette le persone

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Milano, 29 apr. (askanews) – Innovazione come elemento per sviluppare benessere e come spinta per sviluppare comunità e soluzioni comuni. E’ quanto argomenta Maurizio Ferraris, docente di Filosofia dell’Università di Torino, intervenuto al forum sull’innovazione “Open Future – Open Culture”, che si è svolto nell’Auditorium dello Human Technopole in MIND, Milano Innovation District, in occasione dell’apertura ufficiale del sito.

“L’innovazione è il tessuto connettivo delle persone purché l’innovazione produca benessere, perché propriamente è il benessere che unisce le persone, mentre è il disagio che le divide che causa guerre e altre sciagure – ha detto Ferraris – Allora produrre innovazione è l’elemento fondamentale per rendere possibile che si sviluppi anche la voglia delle persone di essere interconnesse, e non semplicemente la possibilità tecnica di essere interconnesse. E da questo punto di vista è sull’innovazione che si deve puntare per risolvere i problemi sociali della nostra epoca”.

Riferendosi poi allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione che si realizza in MIND come polo di attrazione, collaborazione e compresenza tra centri ricerca, università, strutture sanitarie e hub di innovazione sociale, Ferraris ha poi aggiunto: “Le persone sono anche corpo, e una vicinanza corporea aiuta a prendere decisioni anche apparentemente incorporee – ha proseguito Ferraris – prendiamo la mia esperienza diretta in Università: per fare ‘filosofia’ uno pensa che basta stara a casa propria a leggere un libro. In questi due anni di lockdown ci siamo resi conto l’esistenza di una comunità scientifica e quindi di una vicinanza scientifica è importante. E’ importante per l’Università, è importante per i centri di ricerca e per i quartieri come questo: MIND”.

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