Minetti: «Io mi dimetto da sola (e rinuncio al vitalizio)»

«Non ho bisogno di ordini e pressioni. E non voglio dare a nessuno la soddisfazione di potermi rinfacciare in eterno il privilegio». Dopo gli inviti a farsi da parte dei «compagni di partito» Angelino Alfano e Daniela Santanchè, la risposta in un'intervista esclusiva a Vanity Fair

«Piuttosto che prendere un vitalizio dalla Regione Lombardia mi dimetto il giorno prima che scatti il diritto, il prossimo ottobre. Giuro». Così ha detto Nicole Minetti a Vanity Fair in un'intervista esclusiva, prima di partire per una settimana di vacanze.
«Mi stanno tutti addosso. E allora parto per Los Angeles. Tanto il Consiglio regionale sta per andare in vacanza e a quel punto le eventuali dimissioni, non potendo essere messe agli atti, non sono ricevibili. Se ne riparla a settembre».

Nicole Minetti si sente un po' presa di mira. E intanto, vende braccialetti.

La consigliera del Pdl in Regione Lombardia, parlando delle sue possibili dimissioni, aggiunge: «Decido da sola quando dare le dimissioni, non ho bisogno di ordini o pressioni. Non vogliodare a nessuno la soddisfazione di potermi rinfacciare in eterno il privilegio». E, alla domanda su possibili progetti futuri, Nicole risponde: «Rifarmi una vita, al momento, mi sembra impossibile. Le donne non mi perdonano questo posto in Regione».
 
Andare o restare? Nel dubbio, c'è chi la sostiene su Twitter con l'hashtag #nicoleresisti.

E, commentando le dichiarazioni di Daniela Santanchè che l'aveva definita «inadatta alla politica», replica: «Mi domando se è la stessa Santanchè che una volta mi paragonò a Nilde Iotti. Per carità, cambiare opinione è legittimo. Io comunque non mi sento finita. Non sono pentita di quello che ho fatto, al mio posto chiunque avrebbe risposto alla chiamata >>

Nicole Minetti si rilassa sulla spiaggia a Rimini. Guarda la gallery.

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