Ministero Giustizia: concorso per 150 Funzionari con laurea in Scienze politiche, Giurisprudenza, Economia, Sociologia e altre discipline

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Ministero Giustizia: concorso per 150 Funzionari con laurea in Scienze politiche, Giurisprudenza, Economia, Sociologia e altre discipline

Con avviso sulla Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 2020, sezione Concorsi ed esami n. 93, il Ministero della Giustizia ha bandito un concorso pubblico per la selezione di 150 unità di personale, a tempo indeterminato, da assumere come Funzionario giudiziario e inquadrare nell’Area funzionale terza, fascia economica F1, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia - Amministrazione giudiziaria (ad eccezione della Regione Valle d’Aosta).

I posti messi a bando si suddividono in:

  • 32 unità - Distretto della Corte di Appello di Bologna (Codice BO);

  • 13 unità - Distretto della Corte di Appello di Brescia (Codice BS);

  • 44 unità - Distretto della Corte di Appello di Milano (Codice MI);

  • 30 unità - Distretto della Corte di Appello di Torino (Codice TO);

  • 31 unità - Distretto della Corte di Appello di Venezia (Codice VE).

Per partecipare al concorso i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o cittadinanza di altro Stato membro dell’UE; sono ammessi anche i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’UE che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro, ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria (ai sensi dell’art. 38 del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165);

  • età non inferiore a 18 anni;

  • laurea (L) in L-14 Scienze dei servizi giuridici, L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale, L-33 Scienze economiche, L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali o diploma di laurea di vecchio ordinamento (DL) in Giurisprudenza, Economia e commercio, Scienze politiche o laurea specialistica (LS) in 22/S Giurisprudenza, 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, 64/S Scienze dell’economia, 84/S Scienze economico-aziendali, 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, 60/S Relazioni internazionali, 70/S Scienze della politica, 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni, 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo, 89/S Sociologia, 99/S Studi europei o laurea Magistrale (LM) in LMG/01 Giurisprudenza, LM-77 Scienze economico-aziendali, LM-87 Servizio sociale e politiche sociali, LM-52 Relazioni internazionali, LM-56 Scienze dell’economia, LM-62 Scienze della politica, LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni, LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo, LM-88 Sociologia e ricerca sociale, LM-90 Studi europei o titolo equiparati ed equipollenti;

  • possesso di almeno uno dei seguenti titoli:

    • avere prestato servizio nell’amministrazione giudiziaria per almeno 3 anni, senza demerito;

    • avere svolto le funzioni di magistrato onorario, per almeno 5 anni, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;

    • essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno 5 anni consecutivi, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;

    • avere svolto, per almeno 5 anni scolastici interi (compresi i periodi di docenza svolti in attività di supplenza annuale), l’attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di secondo grado;

    • essere da almeno 2 anni ricercatore in materie giuridiche, ai sensi dell’art. 24, comma 3, lettera b), della L. 30 dicembre 2010, n. 240;

    • avere prestato servizio nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori, per almeno 5 anni;

    • avere conseguito il titolo di dottore di ricerca in materie giuridiche e avere svolto attività lavorativa per almeno 6 mesi presso una PA in posizione funzionale per l’accesso alla quale è richiesto il possesso del diploma di laurea;

    • avere svolto attività lavorativa per almeno 5 anni presso una PA in posizione funzionale per l’accesso alla quale è richiesto il possesso del diploma di laurea;

  • idoneità fisica all’impiego; 

  • possedere le qualità morali e di condotta di cui all’art. 35, comma 6, del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;

  • godere dei diritti civili e politici;

  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

  • non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una PA per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale;

  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;

  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva (solo per i candidati di sesso maschile).

La domanda di partecipazione deve essere inviata, secondo la modalità descritta nel bando, entro il 27 dicembre 2020.

Per maggiori informazioni e per consultare il bando completo, rinviamo alla sezione Concorsi, esami, selezioni e assunzioni del sito del Ministero della Giustizia.

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Monica Velli

Autore: We Can Job. Per approfondimenti su formazione e lavoro visita il sito Wecanjob.it.