Ministero Istruzione: Puglia ritiri o corregga ordinanza scuole

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Roma, 8 nov. (askanews) - Il ministero dell'Istruzione chiede alla regione Puglia di ritirare o correggere l'ordinanza sulle scuole. In un comunicato, il ministero rileva: "Stanno pervenendo al ministero dell'Istruzione numerose segnalazioni da parte della comunità scolastica pugliese e delle famiglie che manifestano confusione e disorientamento rispetto ad alcuni contenuti dell'ordinanza emanata dalla Regione e alle pronunce di diverso segno da parte del giudice amministrativo pugliese dei giorni scorsi". Prosegue la nota: "Nelle prossime ore, nell'ambito dell'esercizio dei consueti canoni di leale cooperazione tra istituzioni, verrà formalizzata da parte del ministero dell'Istruzione una richiesta di ritiro o revisione dell'ordinanza regionale che tenga conto di quanto previsto, con grande chiarezza, dal Dpcm dello scorso 3 novembre per le zone cosiddette 'arancioni', Puglia compresa, a tutela del diritto all'istruzione delle studentesse e degli studenti pugliesi, dell'autonomia scolastica, nonché dei principi che sono alla base del sistema nazionale di istruzione". "L'obiettivo - prosegue il ministero - è scongiurare un insostenibile conflitto tra scuole e famiglie, alimentato da indicazioni che incentivano scelte unilaterali da parte di queste ultime sull'attivazione della didattica a distanza. Una modalità che rischia di costituire un'interruzione di quel dialogo e di quella ricerca di soluzioni condivise su cui si basa da sempre la comunità scolastica stessa, oltre che di trasformare l'istruzione in un servizio a domanda, quale non è e non può essere, specie nella fascia dell'obbligo. A dirlo è la Costituzione, che non prevede una indiscriminata e pericolosa regionalizzazione del sistema di istruzione".