Ministero Lavoro: dal suo debutto Rdc a oltre 3,4 mln d’individui

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Roma, 9 nov. (askanews) - Sono circa 1.430.000 i nuclei che hanno beneficato del reddito di cittadinanza a partire dal suo avvio, nel 2019, fino al 30 giugno 2020. Il reddito di cittadinanza ha interessato oltre 3.470.000 d'individui. E' la fotografia scattata dal Rapporto annuale 2020, riferito all'andamento della misura nel suo primo anno di applicazione (2019). Il report è stato curato dalla Direzione generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del ministero del lavoro e delle politiche sociali.

La maggior parte dei nuclei beneficiari di Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza(61,8%) riceve un beneficio economico mensile di valore superiore a 400 euro, con importi più elevati tra i percettori RdC che PdC.

Nel 2019 la misura ha interessato oltre 1 milione di nuclei familiari, pari a più di 2 milioni 700 mila individui, con maggior incidenza nelle regioni del Sud rispetto al Centro Nord. Sebbene in termini assoluti la gran parte dei beneficiari siano concentrati nelle regioni del mezzogiorno, si osserva su tutto il territorio una notevole variabilità dell'incidenza dei beneficiari a livello di ambiti territoriali.

Le regioni del Centro Nord con il maggior numero di percettori di Rdc/Pensione di cittadinanza sono la Lombardia ed il Lazio.

I percettori di Pdc costituiscono complessivamente l'11,4% dei nuclei familiari beneficiari, pari a 127.514 nuclei (144.493 individui). L'incidenza della Pdc sul complesso dei beneficiari Rdc/Pdc risulta più consistente nel Nord e nel Centro (oltre il 13% delle famiglie ed il 7% degli individui beneficiari) rispetto al Mezzogiorno (9% delle famiglie e 4% dei beneficiari).

Mentre circa il 40% delle famiglie beneficiarie di Rdc vive nelle regioni del Sud, la distribuzione delle famiglie beneficiarie di Pdc è più uniforme a livello nazionale.

Al 31 dicembre 2019 la quasi totalità dei nuclei diventati beneficiari della misura nel corso del 2019 continua a ricevere il beneficio. A dicembre 2019 il 93,5% delle domande sono ancora in erogazione, mentre il restante 7,5% dei nuclei è uscito dalla misura nel corso del 2019, per eventi che hanno comportato la decadenza (ad esempio perché è cambiata la condizione economica del nucleo familiare) e in minima parte la revoca della domanda precedentemente accolta.

La maggior parte dei nuclei ha fatto domanda di RdC nel mese di marzo 2019. Tra i nuclei con beneficio in erogazione a dicembre 2019 oltre il 50% sono entrati nella misura nel primo mese di attuazione, aprile 2019. le caratteristiche della popolazione beneficiaria

Le donne sono maggiormente rappresentate tra gli individui beneficiari di RdC/PdC soprattutto nelle classi di età centrali e in quelle più avanzate, tanto che tra gli individui beneficiari di Pensione di Cittadinanza due su tre sono donne.

I minorenni rappresentano oltre un quarto degli individui beneficiari, con una incidenza sulla popolazione residente superiore al 7%. L'incidenza è invece minima, pari al 2% tra gli anziani over 65.

La condizione di disabilità riguarda nel complesso il 4,5% degli individui beneficiari di RdC/PdC ed oltre il 25% della componente più anziana (over 75). Tra gli individui beneficiari di Pensione di cittadinanza uno su cinque è in condizione di disabilità.

I nuclei beneficiari RdC sono sovra-rappresentati tra i nuclei mono-genitore residenti (28% a fronte dell'11% dei nuclei residenti), a scapito delle coppie senza figli (8% contro il 20%). Tra le tipologie familiari, quella con la più alta incidenza di nuclei beneficiari rispetto alla popolazione è la mono-genitore (9%). Le coppie senza figli risultano quelle che accedono di meno alla misura (1,5%).

Tra i nuclei beneficiari sono sovra-rappresentati quelli numerosi, l'incidenza rispetto ai nuclei residenti tende infatti ad aumentare al crescere della dimensione del nucleo, fino a toccare il 13% nei nuclei di 6 o più persone. Tra i nuclei monocomponente l'incidenza supera comunque quella media, anche per il contributo dei nuclei beneficiari di PdC, costituiti per il 90% da persone sole.

I richiedenti stranieri sono circa il 10%, si concentrano tra i beneficiari di RdC e sono prevalentemente di nazionalità Ue.

Mlp