Ministra Dadone derubata vicino a Palazzo Chigi: fermato il ladro con la refurtiva

Fabiana Dadone arrives at Quirinale Presidential Palace, before being sworn in as Italy's public administration minister, in Rome, Italy September 5, 2019. REUTERS/Ciro de Luca
Fabiana Dadone arrives at Quirinale Presidential Palace, before being sworn in as Italy's public administration minister, in Rome, Italy September 5, 2019. REUTERS/Ciro de Luca

La ministra alle Politiche Giovanili Fabiana Dadone è stata derubata del suo zaino a Largo Chigi, poco distante da Palazzo Chigi e da Montecitorio. Il furto è avvenuto quasi un mese fa, precisamente il 17 giugno, ma è grazie al lavoro delle forze dell'ordine che oggi è stato arrestato l'uomo accusato di aver derubato Dadone.

Si tratta di un 19enne di origini algerine che è stato incastrato dalle telecamere di sorveglianza delle vie del centro e da alcuni selfie e scatti rinvenuti nel suo cellulare una volta sequestrato: in quello stesso periodo, oltre il furto alla ministra, era riuscito a derubare altre persone nelle strade del centro di Roma.

Il furto messo a segno è avvenuto mentre la ministra si era distratta un momento mentre stava spostando alcuni bagagli da un'automobile di servizio ad una privata e il ladro. All'interno dello zaino, oltre ad un pc portatile, c'era anche una penna Montblanc e un token per la firma digitale rilasciato dalla Camera dei deputati.

VIDEO - Dadone: raccontiamo ai ragazzi le storie di chi ce l'ha fatta

Il 19enne finito in manette è un volto noto alle forze dell'ordine. Il giorno del furto alla ministra, infatti, era appena stato rilasciato dopo un precedente furto ai danni di alcuni turisti. Il ragazzo, dopo essere stato fermato dalle forze dell'ordine, ha confessato e ha svelato di aver agito insieme ad un connazionale. Per lui è stata disposto l'arresto, col giudice che dichiarato che il pericolo che possa commettere nuovamente crimini della stessa specie "è concreto" e ha definito anche le modalità con cui sono stati commessi i reati "allarmanti" perché il ladro ha agito dopo un arresto e in pieno centro.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli