I ministri degli Esteri del G7 parlano di Ucraina e crisi alimentare globale

I ministri degli Esteri del G7 parlano di Ucraina e crisi alimentare globale

La guerra in Ucraina è diventata anche crisi alimetare globale, è questo che viene fuori dalle prime battute dell'incontro dei ministri degli Esteri del G7 riuniti nella Germania settentrionale.

Il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock, ha ribadito che “Venticinque milioni di tonnellate (27,5 milioni di tonnellate statunitensi) di grano sono attualmente bloccate nei porti ucraini, in particolare a Odessa Grano che è cibo per milioni di persone in tutto il mondo, e che è particolarmente urgente nei paesi africani e in Medio Oriente".

“Ecco perché stiamo discutendo su come sbloccare il blocco del grano esercitato dalla Russia, come possiamo portare il grano nel mondo”, ha aggiunto.

Venerdì mattina è arrivato anche l'annuncio di Josep Borrell, il ministro degli Esteri dell'Unione dei 27 che stacca un ulteriore assegno per l'Ucraina

L'Ue darà un contributo ulteriore di 500 milioni di euro all'Ucraina per finanziare l'acquisto di armi; in tutto l'Ue contribuirà con 2 miliardi di euro", ha aggiunto precisando che il denaro servirà per comprare "tank, munizioni, blindati, artiglieria pesante, tutto quello che serve per combattere questa guerra".

"Sono certo che da questo G7, il settimo dall'inizio della guerra, arriverà un forte messaggio. Che poi è sempre lo stesso".

I ministri degli Esteri dell’Ucraina e della vicina Moldova, che temono possa diventare il prossimo obiettivo dell’aggressione russa, sono stati invitati a partecipare all’incontro come ospiti.

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