I ministri del G7 su Ucraina, Iran e Corea del Nord

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Munster, 4 nov. (askanews) – “Un meccanismo di coordinamento del G7 per aiutare l’Ucraina a riparare, ripristinare e difendere le sue infrastrutture critiche per l’energia e l’acqua”: lo hanno stabilito i ministri degli Esteri del G7, riuniti a Munster, in Germania.

Il G7 chiede alla Russia di fermare la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina e definisce come crimini di guerra gli attacchi indiscriminati mirati a terrorizzare la popolazione civile, si legge nella dichiarazione.

I ministri hanno anche ribadito la determinazione del G7 a impedire lo sviluppo di un’arma nucleare da parte dell’Iran, paese di cui condannano anche la brutale repressione delle manifestazioni di piazza delle ultime settimane.

I ministri inoltre condannano fermamente “la serie senza precedenti di lanci di missili balistici illegali condotta dalla Corea del Nord”.

Antonio Tajani ha ribadito la posizione dell’Italia a fianco di Ue, Nato, G7 ed Ucraina ma sul tema di migranti è tornato a chiedere a nome del governo italiano il rispetto delle regole ovvero a suo dire una procedura di identificazione dei migranti a bordo delle navi che operano con missioni di salvataggio nel Mediterraneo. Per una questione di sicurezza nazionale, ha detto il ministro, bisogna sapere chi è a bordo prima che possano sbarcare.