Ministri Gb chiederanno a May Piano B su Brexit o le sue dimissioni

Dmo

Roma, 22 set. (askanews) - La premier britannica Theresa May va verso lo scontro finale con i suoi ministri in vista della riunione del governo di lunedì in cui i componenti dell'esecutivo le chiederanno un "Piano B" alternativo al suo progetto per la Brexit sonoramente bocciato dai leader Ue nel summit informale di Salisburgo o le dimissioni. E' quanto scrive il Telegraph.

La riunione di governo di lunedì che doveva focalizzarsi sulla migrazione, sarà dominato dall' "umiliazione" di May alla riunione Ue. Alla premier verrà chiesta una proposta alternativa per mantenere un legame tra Londra e Bruxelles dopo la Brexit, altrimenti dovrà dimettersi, scrive il quotidiano, da sempre pro-divorzio.

Secondo una fonte citata dal Telegraph "lunedì sarà un momento critico. In quel momento ciascun ministro dovrà riguardare e rivalutare come hanno fatto Boris (Johnson) e David Davis". Secondo voci che circolano a Westminster citate sempre dal quotidiano, il ministro del Lavoro, Esther McVey, potrebbe abbandonare la riunione se non verrà presentato un piano B. Anche Penny Mordaunt, ministro per lo Sviluppo internazionale, potrebbe dimettersi.

Secondo un'altra fonte è difficile che May presenti le sue dimissioni già lunedì: "Sarei molto, molto sorpreso, perché alla fine le accetterebbero. Non puoi fare una cosa del genere e non conoscere l'esito".