Ministro degli Esteri vaticano: superare i malintesi sui migranti

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Città del Vaticano, 8 gen. (askanews) - E' necessario "superare una serie di malintesi" sui migranti, secondo il "ministro degli Esteri" vaticano, mons Paul Richard Gallagher, intervenuto al cinquantesimo anniversario della presenza della Santa Sede al Consiglio d'Europa a Strasburgo.

"Se si vuole affrontare la questione delle migrazioni in modo adeguato, certi principi meritano oggi di essere affermati con chiarezza", ha detto l'arcivescovo Segretario per i rapporti con gli Stati a quanto riportato dall'Osservatore Romano. "Al tempo stesso occorre superare una serie di malintesi. Ne ricorderò alcuni".

"Un primo malinteso - ha detto il presule inglese - sta nell'idea di un'assimilazione intesa come una rinuncia alla propria identità per assumere l'identità del popolo nel quale ci si stabilisce e con il quale si vive. Un secondo malinteso riguarda l'idea di una chiusura dei migranti in se stessi e nella loro identità. Al contrario, è opportuno favorire l'incontro e l'arricchimento reciproco tra i diversi 'mondi' che la migrazione mette in contatto".(Segue)