Minoli: "Conte non va più in Rai? 'Grida manzoniane', non credo arrivino all'estate"

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Conte ha annunciato che il Movimento Cinque Stelle non andrà più come ospite in Rai? "Mi ricordano tanto le 'grida manzoniane', e lo dico per nobilitare la questione. I Cinque Stelle all'inizio avevano l'ordine da parte di Grillo di non apparire in tv, e infatti ne hanno pure espulso diversi perché avevano trasgredito, poi se lo sono rimangiato. Vediamo se stavolta arrivano all'estate". A dirlo all'Adnkronos è Giovanni Minoli, che commenta così le esternazioni del leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte che ha annunciato, in polemica con la Rai, che il Movimento non andrà più ospite nelle reti del servizio pubblico.

"Se lo sono già rimangiato un'altra volta -incalza Minoli- E vedo complicata anche la tenuta di questa posizione". Il giornalista ironizza: "Potrebbe fare un contratto in esclusiva con La7, perché non credo che Mediaset diventi pazza di gioia ad averlo sempre presente - dice Minoli -Quindi può trovare un accordo con La7 attraverso ad esempio un contratto di collaborazione: Conte ospite fisso una volta alla settimana, è un'idea. Se fossi il suo agente tratterei questa posizione. Certo non parte da una posizione di forza perché ha già rinunciato ad uno dei concorrenti". Minoli poi conclude netto: "A parte gli scherzi, mi sembrano solo le grida manzoniane di uno che non sa come uscirne".

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