Minori a rischio in hotspot Samos, Corte Ue: trasferirli subito -2-

Red/Coa

Roma, 3 gen. (askanews) - Le associazioni denunciano, infatti, la costante situazione disumana in cui versano i MSNA sull'isola di Samos, con conseguenze fisiche e psicologiche devastanti: la lunga permanenza nel Centro di Ricezione e Identificazione (RIC) e negli accampamenti abusivi circostanti rappresenta un rischio reale di danni irreparabili per le vite di questi minori. Qui risultano attualmente accampate 7.497 persone, in uno spazio pensato per 648. Bambini e adolescenti sono continuamente esposti alla violenza: lotte, tensioni e rivolte sono frequenti nell'hotspot, con un reale rischio di sfruttamento e abuso.

Anche la cosiddetta "Sezione Minori" all'interno del RIC di Samos è completamente inadeguata: nonostante il presunto controllo della polizia all'ingresso, gli adulti hanno facile accesso all'area. Stress, ansia, disperazione, senso di umiliazione con conseguenze particolarmente traumatiche sono tra gli effetti deleteri registrati in questi minori a causa della loro forzata e prolungata permanenza.(Segue)