Minori a rischio in hotspot Samos, Corte Ue: trasferirli subito -6-

Red/Coa

Roma, 3 gen. (askanews) - In merito ai servizi igienici, solo un bagno di tutta la "Sezione Minori" ha acqua calda, non vengono forniti articoli per l'igiene personale e l'abbigliamento è totalmente insufficiente per affrontare la stagione invernale. I minori denunciano, inoltre, la presenza di topi, serpenti, insetti e rifiuti ovunque: a causa delle drammatiche condizioni di vita, le malattie dermatologiche sono la norma e l'accesso ai servizi medici e psicosociali è molto limitato. Nessuno degli adolescenti riceve istruzione formale o partecipa ad attività ricreative.

La questione della sicurezza è un altro punto fortemente carente: i minori sono esposti continuamente alla violenza e agli ingressi di adulti all'interno della sezione. Inoltre, in occasione del grande incendio divampato il 14 ottobre 2019 e delle rivolte interne al campo, la polizia non è intervenuta per proteggere i minori, né per informarli di alcun piano di evacuazione: la porta d'ingresso alla Sezione Minori è stata al contrario chiusa a chiave, tanto che i minori sono sfuggiti alle fiamme solo grazie ad alcuni passaggi di fortuna aperti nel recinto circostante.