Minori a rischio in hotspot Samos, Corte Ue: trasferirli subito -5-

Red/Coa

Roma, 3 gen. (askanews) - In tre casi su cinque, il Regional Asylum Office di Samos ha fissato l'appuntamento per il primo esame della richiesta di asilo nel 2022, ben tre anni dopo la prima registrazione. In due casi, inoltre, l'anno di nascita dei minori è stato riportato erroneamente dalle autorità: per uno di loro, questo ha comportato l'iniziale catalogazione come adulto, anziché come minore.

Al loro arrivo sull'isola, nessuno dei minori ascoltati ha ricevuto una sistemazione: quattro su cinque sono stati costretti a vivere nell'accampamento abusivo circostante per un periodo variabile da 1 a 3 mesi, prima di ricevere un alloggio di fortuna nel RIC, mentre uno dei minori vive ancora nella "giungla", in tende estive, senza alcuna protezione dal freddo e dalle condizioni meteorologiche: in caso di pioggia, tende e rifugi vengono invasi da acqua e fango. All'interno del campo, i container sono sovraffollati e in condizioni degradanti: i minori devono spesso dormire a turno o in coppia in un letto singolo, a volte sul pavimento, senza lenzuola, coperte o cuscini. (Segue)