Minori, Ronzulli: garantire strumenti per uso sicuro web

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Roma, 4 feb. (askanews) - "Tecnologia e innovazione digitale, se usate in modo corretto e rese universalmente accessibili, costituiscono una porta che si apre su un futuro migliore per tanti bambini mettendoli in connessione con un mondo di possibilità, assicurando loro opportunità per imparare e socializzare, per giocare ed essere ascoltati. Se è vero che l'ambiente digitale è un importante mezzo per favorire la condivisione, l'aggregazione e l'apprendimento è altrettanto vero che, se non ben gestito e regolato, può però essere un luogo pericoloso per i minori". Lo ha detto Licia Ronzulli, presidente della commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, intervenendo al Convegno 'La tutela dei minori nell'ambiente digitale multipiattaforma. Progettare il futuro fra formazione e regolamentazione', organizzato dal ministero dello Sviluppo economico in collaborazione con il Comitato Media e Minori.

"La tutela dei più piccoli nel mondo della comunicazione - ha aggiunto - non è infatti un tema nuovo. Dobbiamo essere consapevoli che non sono pochi i rischi per i minori che si annidano nel web. L'impegno della politica deve dunque tradursi nella predisposizione di una concreta rete di strumenti di garanzia per un uso sicuro di Internet da parte dei minori. L'assenza di confini geografici che connota la rete rende infatti quanto mai essenziale che a livello europeo vi siano delle regole comuni a tutela dei minori valide in tutti gli stati membri. Per questo il governo italiano, al pari di tutti quelli dei paesi Ue, dovrebbe attivarsi per un immediato recepimento della Direttiva europea Smav che impone ai fornitori di piattaforme per la condivisione di contenuti multimediali l'adozione di misure appropriate per tutelare i minori da tutto quanto nel web possa nuocere al loro sviluppo fisico, mentale o morale. Occorrono, insomma, nuove forme di responsabilità per gli operatori, come l'obbligatoria e gratuita installazione di sistemi di filtri e protezione sui device in uso ai minori, ma anche campagne informative ed educative di sensibilizzazione sui temi della sicurezza in rete".