Minori vittime di reato, il 12 settembre il progetto E-Protect

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Roma, 9 set. (askanews) - Il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità e Defence for Children Italia presentano, giovedì 12 settembre dalle ore 10, presso la sede del Dipartimento in via Damiano Chiesa 24 a Roma, il documento elaborato nell'ambito del progetto europeo E-Protect "Metodologia per una valutazione individuale e fondata sui diritti e i bisogni dei minorenni vittime di reato" finalizzato a qualificare la valutazione individuale dei minorenni vittime di reato prevista dalla Direttiva 29/2012.

Il Capo Dipartimento della Giustizia Minorile e di comunità, Gemma Tuccillo aprirà i lavori, che proseguiranno con la presentazione del documento metodologico scaturito dal progetto, a cura della dirigente dell'Ufficio II della Direzione Generale del personale, delle risorse e dell'attuazione dei provvedimenti del giudice minorile, Isabella Mastropasqua.

E- Protect nasce da "La necessità di uniformare le prassi a livello europeo - spiega Pippo Costella, direttore di Defence for Children Italia - che deriva dal fatto che, pur prevedendo la Direttiva delle linee guida, ad oggi la loro applicazione rientra nelle competenze degli Stati membri finendo per dipendere, in un ultima analisi, dal modo in cui i singoli professionisti interagiscono con le vittime" pertanto "… si è ritenuto necessario elaborare una metodologia volta a qualificare la valutazione individuale dei minorenni vittime di reato, al fine di assicurare che il superiore interesse di ogni minorenne sia considerato in maniera preminente in tutti i procedimenti che lo riguardano".(Segue)