"Mio marito Luca era tutto per me. Dicono sia un eroe, per me era un angelo e non c'è più"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
·1 minuto per la lettura
(Photo: Luca attanasio)
(Photo: Luca attanasio)

“Dicono che è un eroe. Per me invece era un angelo che ora non c’è più”. Zakia Seddiki la moglie di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano ucciso in un agguato in Congo non riesce a spiegarsi come sia potuto accadere. In attesa degli esami autoptici nell’istituto di Medicina legale del policlinico Gemelli è sorretta dalla sorella Samia, che l’abbraccia tra le lacrime. Lo racconta il Messaggero:

“Non riesco ancora a capire cosa sia accaduto e perché. Mio marito era un uomo buono, non so chi potesse avercela con lui. Questo per me e la mia famiglia è il momento del silenzio e della preghiera. So solo che Luca non c’è più. Mi ha lasciato sola con le nostre bimbe: è un dolore troppo forte. Per me Luca era tutto”.

I due si erano sposati nel 2015, insieme avevano tre figlie. Due giorni fa, intervistato dall’Ansa, il padre di Luca ha raccontato che alle nipoti non era stato ancora comunicato cosa fosse successo al padre: “Bisogna pensare alle nipoti, queste tre creature avevano praterie davanti a loro con un padre così. Non sanno ancora cosa è accaduto, non si rendono conto. Anche la loro mamma, la moglie di Luca, è distrutta dal dolore”.

VIDEO - Il padre di Luca Attanasio: “Ci è crollato il mondo addosso”

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.