Miozzo (Cts): "Attenzione al Natale o la terza ondata sarà certezza. Scuola chiusa? Danno ai giovani"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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(Photo: TONY KARUMBA via Getty Images)
(Photo: TONY KARUMBA via Getty Images)

″Le feste di Natale saranno un momento di serenità auspicabile però è comunque un incontro a rischio, dobbiamo esserne consapevoli, il virus se ne frega dell’identità familiare″⁣. Così Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico, ai microfoni di ‘Moka’, Rai Radio 1. ″⁣Se vorremo replicare quanto fatto questa estate nella logica del ’liberi tutti - ha aggiunto Miozzo - possiamo essere certi che a metà/fine gennaio saremo nel pieno della terza ondata della pandemia″⁣.

″Credo sia necessario uno sforzo di sintesi maggiore perché il mondo della scuola non è un problema del ministero dell’Istruzione, è un problema della collettività″⁣, ha aggiunto Miozzo. ″⁣Alla riflessione politica - ha preseguito il coordinatore del Cts - manca la consapevolezza del danno che si sta generando nella dimensione privata dei nostri ragazzi″⁣. ″⁣Il salto di qualità che si deve fare″⁣, ha concluso Miozzo, ″⁣è pensare che la scuola è un mondo complesso nel quale dobbiamo investire non solo risorse finanziarie, ma anche attenzione politica″⁣.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.